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Racconti video porno scat mangiate di feci,merda liquida e merda solida |
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Mi chiamo giulia ed il mio
ragazzo che si chiama lorenzo un giorno se ne esce con una strana
fantasia sessuale.....eravamo seduto a tavola lui si vedeva che era
abbastanza vergognato da quello che stava per chiedermi,allora gli
dissi "lorenzo ce' qualche problema?" e lui mi disse molto timido e
vergognoso avrei una fantasia quella di mangiare le tue feci appena
sfornate.io rimasi abbastanza perplessa dalla sua domanda ma dopo
aver bevuto la terza bottiglia di vino rosso avevo una strana voglia
mi misi un clistere nel culo e comincia a pompare acqua calda dopo
chiaramente aver mangiato una ciotola di fagioli. lorenzo si preparo
con la sua grande bocca a prendere tutta la merda che io avevo in
corpo ma sembrava impazzito ne voleva sempre di piu ,lorenzo e'
insaziabile al tal punto che dopo la quarta bottiglia di mrosso io
gli chiesi se potevo vomitagli in bocca e lui chiramente molto
porcellone mi disse di si avevo tutto il corpo ricoperto di merda
lorenzo con la sua lingua non smise mai di lere sino a pulirmi tutta
non contento si lavo' i denti con uno spazzolino con sopra un pezzo
di merda.nella stanza ormai c'era un odore talmente forte che la
vicina ci busso' per chiedere se andava ttutto bene......... |
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| Bis di bevuta di pipė a letto (il bagno era lontano...) | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Premetto che questa č un
racconto di una cosa realmente accaduta. Con la mia ex eravamo in ferie, al mare, qualche anno fa. la pipė era una cosa abbastanza collaudata tra noi, perō a lei non č che piacesse eccezionalmente, lo faceva pių che altro per me. Una sera, dopo una giornata di mare superstancante, andammo a letto, avevamo sonno, ma iniziammo a toccarsi e baciarsi e quando le vedevo quel bel seno inturgidirsi i capezzoli e la passerina bagnarsi non resistevo.. Dopo aver goduto (con la stanchezza si gode di pių), io iniziavo ad addormentarmi davvero, ma quando stavamo per addormentarsi lei mi dice che facendo l'amore gli ho stimolato la pipė e che le faceva fatica andare a farla in bagno, in quanto avrebbe dovuto mettersi le ciabatte e si sarebbe dovuta alzare dal letto, e che era colpa mia se ora le scappava. Dicendomi in questo modo mi stava lasciando intendere molto.. e giā al sentire di queste parole mi iniziai ad eccitare (e mi sto eccitando anche ora solo a ripensare a quella notte). Inutile dire che il sonno passō all'improvviso, come se fossi l'uomo pių riposato della terra. lei ovviamente capisce la mia eccitazione, ne era l'artefice... |
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alla mia ragazza piace cagarmi in bocca e io amo farmi cagare in bocca |
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| Il camionista tracagnotto si avvicina al pisciatoio gongolando accanto al mio tira fuori dalla coscia del pantaloncino corto un bel cazzo dal colore scuro e piscia mentre fissa le mattonelle davanti a se. Udire lo scroscio del piscio contro l`incavo della ceramica sentire il liquido polverizzato posarsi sul mio cazzo e sulla mano che lo regge mi da un brivido e resto incantato a guardarlo mentre viene sgrullato. L`uomo rinfodera l`attrezzo mentre mi guarda sornione e si allontana. Una voglia improvvisa di bere il liquido fumante mi fa star male. Lecco la mano inumidita e ne aspiro il profumo acre ed intenso. Ho voglia di bere il piscio alla fonte. E non so se mi attrae piu` il liquido o il rubinetto. Un giorno sfogliando una rivista del settore vedo un cazzo eretto che un trans dal sorriso ammiccante mostra per attirare i clienti. Colle misure del membro sono elencate le sue specialita` e tra queste la pioggia dorata. Sento lo stesso brivido di qualche tempo prima e gli chiedo un appuntamento. Mi riceve in un miserabile appartamento di periferia e mi porta difilato in bagno. Mi fa inginocchiare accanto al cesso ed ingiungendomi di spugnettarmi per non perdere tempo mi piscia in bocca mentre tengo la testa sul buco. Una cosa squallida e lercia, faccio fatica a trattenere il piscio in bocca prima di sputarlo e una volta pagato il pattuito esco da quella casa schifato. Mi ha dato fastidio il suo modo sbrigativo la sua voce roca la barba lunga di qualche giorno ed il cazzo molliccio e viscido che si e` rifiutato di darmi da succhiare quando per recuperare una voglia fuggita gli chiedo. Mi ero fatto un film nella mia testa prima di incontrarlo e la realta` era stata cosi deludente che per un pezzo non ho pensato piu` a fare l`esperienza della pioggia dorata. Un sabato pomeriggio vado in riva al Ticino dove e` noto si possono fare incontri sia omo che eterosessuali. A me va bene l`uno e l`altro senza differenza sostanziale. Davanti al casotto che si apre solo d`estate e solo di domenica per le famiglie in gita e` seduto un uomo nudo completamente. Mi siedo accanto a lui e senza parlare gli prendo in mano il cazzo e lo smanetto per vederlo risorgere. L`uomo non e` di primo pelo per cui mi ci vuole un certo impegno per vedere la cappella paonazza ergersi verso il cielo in cerca di una bocca calda ed accogliente. Visto che non aspettava altro mi inginocchio tra le sue cosce e lo porto a sborrarmi in bocca. Per la sua eta` ha profuso tanto di quel succo da levarmi la sete. Mi chiede scusa e fa per alzarsi per pisciare quando l`idea di bere il piscio dopo averne bevuto il seme mi eccita. Ed infatti un getto lungo ed abbondante di liquido fumante salato acre mi riempie la bocca e faccio fatica ad inghiottire tanto e` copioso. Prima di inghiottirlo non avevo pensato di farlo ma appena sento il calore del liquido la forza del getto mi scivola in gola con un piacere mai immaginato. Gli succhio il cazzo e lo spremo fino all`ultima goccia e mi rendo conto che quello e` un altro modo per godere. L`uomo mi sorride mentre si riveste mi da appuntamento al sabato successivo e si allontana mentre faccio cenno di avvicinarsi ad un guardone anziano che ha assistito alla scena da dietro le fronde di una betulla. Una volta allo scoperto mi pento di averlo chiamato perche` mi accorgo che ha un cazzo non piu` lungo di cinque sei centimetri. Mai visto una cosa del genere. Spinge il bacino mi offre il suo arnese e siccome sono di indole remissiva bevo anche la sua pioggia ma questa volta provo lo stesso fastidio provato col trans. Non c`e` niente da fare, anche l`occhio vuole la sua parte. Da quella volta ho bevuto il liquido giallo da vari rubinetti ma tutti di notevole consistenza. Un giorno stavo leccando la fica di mia moglie quando mi accorsi che aveva bisogno di pisciare. Le offrii la mia bocca per raccogliere il liquido ma lei mi ingiurio` con tale cattiveria che mi tenni il desiderio e mai piu` glielo proposi. Ma la voglia era tanta e me la son portata dentro per diversi anni. La soddisfacevo solo coi maschietti, avendo timore di proporlo alle femminucce. Fin quando.... Fin quando dopo parecchi anni non incontrai la donna della mia vita, che poco meno di un anno fa ne e` uscita. All`inizio era docile e remissiva e non facevo in tempo ad esprimere un desiderio che faceva di tutto per soddisfarlo. Ebbe il primo contatto lesbico della sua vita, il primo incontro con un terzo maschio il primo scambio con una coppia e tante ospitate di giovani cazzuti che si dividevano tra me e lei in egual misura. Un giorno avevamo appena finito di fare all`amore quando mi chiede di andare in bagno. Le metto la testa in mezzo alle cosce e le dico di pisciarmi in bocca. Malgrado la voglia non riusci, era una cosa talmente strana che non fu capace di pisciare malgrado ne avesse impellente bisogno. La portai in bagno mi stesi sul piatto della doccia e la pregai di posizionarsi per pisciarmi sulla faccia. | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||